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Competenze acquisite

Conoscenze

  • Riconoscere i paradigm
  • Modelli di comunicazione
  • Differenza tra creatività e pensiero creativo

Competenze

  1. Capacità di applicare il pensiero creativo
  2. Consapevolezza dei rapporti di causa-effetto
  3. Capacità di risoluzione dei problemi

Il pensiero creativo è essenziale per rompere i paradigmi, ma sappiamo davvero cos’è un paradigma? È facile: un paradigma non è altro che un sistema su cui si fonda la nostra percezione della realtà. Nel 1967 un’equipe di ricercatrici e ricercatori dell’Università di Harvard compì un esperimento. Decisero di mettere 5 scimmie in una gabbia all’interno della quale era stata posizionata una scala con su in cima delle banane. Sappiamo tutti che alle scimmie piacciono le banane, quindi ecco che cosa è successo: quando le scimmie si accorsero della presenza delle banane, una di loro decise di arrampicarsi per prenderne una mentre il resto venne colpito improvvisamente da una secchiata di acqua ghiacciata.

Durante i cinque giorni successivi, gli scienziati ripeterono l’esperimento continuando a colpire con una secchiata d’acqua le scimmie rimaste a terra, mentre l’altra saliva su a prendere la banana. Tuttavia, a partire dal sesto giorno, i ricercatori osservarono che quando una delle scimmie cercava di arrampicarsi per prendere una banana, il resto tentava di fermarla colpendola in modo da evitare di essere investite dal getto d’acqua fredda. Ovviamente le scimmie non potevano dire la loro, ma se avessimo potuto chiedere a una di loro perché aveva deciso di scagliarsi contro un suo simile che si arrampicava per prendere la banana, avrebbe risposto: “Non lo so, ma finisce sempre male”.

Questo esperimento risponde a molte domande, una di queste e, una delle più importanti, è che siamo noi a produrre un paradigma e che, tuttavia, tendiamo a seguire quelli adottati dalle masse (come ci dimostra l’esperimento condotto sul comportamento delle scimmie che tendevano a scagliarsi contro chi di loro cercava di arrampicarsi su per la scala, poiché avevano maturato un’abitudine). Riesci a immaginare che cosa sarebbe successo se le scimmie avessero tentato di rompere quel paradigma? Avrebbero potuto mangiare tutte le banane che avrebbero voluto. Lo stesso accade a noi. Se proviamo a rompere i paradigmi e sostituirli con nuovi, potremmo ottenere dei miglioramenti, in quando saremmo state noi a crearli.

Negli ultimi decenni del secolo scorso, nel campo del pensiero creativo, si è distinta la ricercatrice Teresa M. Amabile, chimica e psicologa della Stanford University ed autrice di Creativity in Contexts, un testo che parla di come creare degli ambienti in grado di favorire la creatività all’interno delle imprese e delle organizzazioni. La sua tesi di dottorato si basava sulla motivazione intrinseca come elemento chiave per la generazione di risultati creativi.

Cos’è il pensiero creativo e quali persone possono essere definite creative?

Il pensiero creativo è “un atto, un’idea o un prodotto che cambia all’interno di un campo specifico o che si trasforma accedendo a nuovi ambiti” (definizione di Mihaly Csikszentmihalyi, docente di psicologia della Claremont Graduate University e dell’Università di Chicago).